In attesa del bilancio completo (puoi leggere l’analisi ora disponibile qui) arrivano i primi dati sulle performance finanziarie di ITA Airways nel 2025. Un anno che si chiude con il primo utile operativo (EBIT) dell’era Lufthansa. Un passo positivo e importante nella costruzione di una compagnia di bandiera stabile e competitiva.
- EBIT in positivo: ITA contribuisce ai conti di Lufthansa Group con un EBIT rettificato di 90 milioni di euro. Un risultato operativo storico per una compagnia di bandiera italiana.
- Addio guerra dei prezzi: Il dato shock è il +17,5% di RASK (ricavo per posto) sul domestico. ITA ha ridotto la capacità per concentrarsi sulle rotte business (es. Linate-Fiumicino), smettendo di svendere sedili contro le low-cost.
- Lungo raggio “Premium”: I ricavi intercontinentali crescono del 9,1%, spinti da una Business Class con un load factor dell’85,9%. Fiumicino funziona finalmente come hub per il traffico ad alta contribuzione.
- Target 2026: Flotta tra le più giovani d’Europa (6,5 anni di media) e integrazione totale in Star Alliance entro l’anno. Il 30 marzo sarà la data chiave per il futuro del programma Volare e il possibile switch verso Miles & More.
In questo articolo:
- ITA Airways 2025: Il primo utile operativo dell’era Lufthansa
- Il Lungo Raggio trascina i conti: Fiumicino diventa un Hub globale
- Verso il 2026: L’integrazione totale in Star Alliance
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ITA Airways 2025: Il primo utile operativo dell’era Lufthansa
I primi dati rilasciati da ITA Airways per il 2025 mostrano come la traiettoria dei conti e delle operazioni sia positiva.
Per ora abbiamo tra le mani i soli ricavi dalle operazioni di volo passeggeri con 2,8 miliardi di euro generati nel 2025. Una crescita del 2,7% sull’anno precedente ed un totale di 16,2 milioni di passeggeri trasportati.
Il RASK (ricavo per posto-chilometro) e il load factor (tasso di riempimento) mettono in evidenza una capacità strategica sensibilmente migliore di ITA Airways rispetto alla vecchia Alitalia.
| Risultato | 2025 | Variazione dal 2024 |
|---|---|---|
| Ricavi Passeggeri | €2.8 miliardi | +2.7% |
| Ricavi Lungo Raggio | – | +9.1% |
| Load Factor | 83.40% | +2.1 pts |
| EBIT | €90 milioni | Benchmark nuovo |
Il RASK è incrementato del 2,8% con il load factor salito di 2,1 punti percentuali da 81,3% del 2024 all’83,4% del 2025.
Impressionante il risultato RASK sui voli nazionali, in crescita del 17,5%. Un segnale di come ITA Airways abbia imparato di non battagliare più con le low-cost (WizzAir, Ryanair e easyJet). Invece ha scelto di ridurre la capacità focalizzandola su rotte e orari con la più alta redditività (come la tratta Roma Fiumicino – Milano Linate), strizzando l’occhio alle necessità della clientela business e corporate.

Il Lungo Raggio trascina i conti: Fiumicino diventa un Hub globale
Personalmente quel che mi fa guardare al futuro di ITA Airways con fiducia è il settore dove ITA Airways ha migliorato maggiormente i propri risultati finanziari.
àˆ il lungo raggio a trainare maggiormente la crescita dei ricavi e dell’utile operativo (EBIT). Con un incremento di solo il 6,4% della capacità ITA Airways ha messo a segno una crescita del 9,1% sul lungo raggio.
Fortunatamente, il conflitto in medio oriente avrà un impatto inferiore rispetto a molti competitor fortemente esposi sulle rotte verso il medio oriente. Il piano industriale della compagnia nel 2025 ha sottolineato come siano Stati Uniti, Sudamerica ed estremo oriente (in ordine di priorità ) le zone dove si aveva ed ha in piano di incrementare la presenza.
La crescita dei ricavi sull’intercontinentale dimostra come ITA stia mettendo a punto il modello di hub and spoke collegando i propri voli intercontinentali con il breve raggio europeo facendo leva su Roma Fiumicino, da diversi anni riconosciuto come uno dei migliori scali d’Europa.
Riscuote un ottimo successo anche la business class sul lungo raggio della compagnia di bandiera nel 2025 con un load factor sopra la media ad un livello dell’85,9%. Ciò vuol dire che finalmente ITA sta diventando capace di attrarre passeggeri premium sul lungo raggio, che sappiamo benissimo è il segmento con la più alta marginalità .
Marginalità e attrattiva del prodotto sensibilmente aiutate dal rinnovamento della flotta. ITA Airways ha ora 74 dei 106 aerei in flotta di nuova generazione. Con un’età media di 6,5 anni per aereo dispone della flotta più giovane del panorama europeo.
Verso il 2026: L’integrazione totale in Star Alliance
Volgendo lo sguardo al futuro il 2026 si prospetta come un anno importante per la crescita di ITA Airways. La prima scadenza è quella del 30 marzo, giorno in cui scadrà la raccolta e l’utilizzo dei punti del programma fedeltà Volare.
I passaggi successivi e di gran lunga più importanti saranno quelli che vedranno l’ingresso di ITA Airways nell’alleanza aerea Star Alliance e la salita al 90% del pacchetto azionario da parte del Lufthansa Group.
Questi ultimi due passaggi fondamentali per un futuro ingresso di ITA nelle JV (Joint Venture) che il Lufthansa Group ha in essere con United sulle rotte transatlantiche e per una possibile/probabile integrazione nel programma frequent flyer comune Miles&More.

