Sono successe molte cose da quando la Korean Air ha annunciato l’intenzione acquisire l’altra grande compagnia aerea coreana, Asiana Airlines. Era il 16 novembre 2020 e quattro anni dopo si chiude finalmente il passaggio di proprietà della Asiana dal gruppo Kumho alla Hanjin (controllante della Korean Air). Una acquisizione che crea una mega compagnia aerea pronta a competere contro gli altri giganti dell’aviazione asiatica.
Asiana Airlines Diventa Una Controllata della Korean Air
Ci è voluto molto tempo per vedere finalmente completato il passaggio da un gruppo all’altro. Il problema non è stato trovare l’accordo economico tra Kumho e Hanjin ma ricevere le autorizzazioni necessarie da tutte le autorità antitrust nei mercati dove operano sia Korean Air che Asiana. Sono state chiamate in causa anche le autorità in UE e negli Stati Uniti.

In particolare la commissione europea, come nel caso dell’accordo ITA-Lufthansa, ha richiesto che venissero fatte delle concessioni per mantenere la competitività sulle rotte da e per Seoul. In molti casi la nuova Korean Air sarebbe stata monopolista sui voli non-stop. Questo è il motivo per cui su alcuni voli, tra cui anche il Roma-Seoul, si è inserita la low-cost T’Way che ha rilevato gli slot lasciati dalla Korean Air. Nel 2024 la T’Way ha attivato voli per:
- Paris CDG
- Roma Fiumicino
- Barcellona
- Francoforte
Ora dopo 4 anni di lavori le due compagnie possono iniziare un altrettanto lungo processo di integrazione di operazioni e flotta. Il 12 Dicembre la Korean Air ha rilevato dalla Kumho un totale di 131.578.947 azioni della Asiana Airlines che corrispondono al 63,88% del pacchetto azionario. L’investimento totale da parte della Hanjin è stato di poco al di sotto del miliardo di Euro (1,5W Trilioni di Won Coreani).

Ora Cosa Accade Con la Nuova Korean Air?
Ora arriva il bello, guardando a come operano e opereranno le due compagnie aeree. Le due compagnie aeree attualmente operano come due entità separate, ora dovranno affrontare un processo molto intricato di integrazione. Un processo che riguarderà :
- Forza lavoro
- Flotte
- Asset aeroportuali
- Operazioni aeroportuali (Korean Air volta dal T2 e Asiana dal T1 di Seoul Incheon)
- Pianificazione di Network
- Programmi Frequent Flyer
Il management della Korean Air sembra essere piuttosto sicura di riuscire a completare questa fase in tempi relativamente brevi. La tabella di marcia riporta che si ha in piano di completare il processo di integrazione entro la fine del 2026.
Per quanto riguarda la forza lavoro non sembra essere in piano alcun taglio di staff. A differenza di molte acquisizioni viste nel recente passato questa ha una impronta molto espansionistica e non andrà a ridimensionare una delle due parti coinvolte.
Ciò che cambierà per i passeggeri è che su molte rotte dove prima avevamo due opzioni non-stop coreane, ora ce ne sarà una sola. Soprattutto se si ha l’intenzione di viaggiare con una compagnia aerea full service e non low-cost. Possibile che i prezzi lieviteranno ancora per le soluzioni dirette verso Seoul.
Infine, un altro aspetto che riguarda da vicino i viaggiatori è il programma frequent flyer. La nuova Korean Air, dopo l’acquisizione della Asiana Airlines, dovrà ristrutturare il proprio programma fedeltà . Andranno uniti gli attuali SkyPass e Asiana Club per formare un nuovo programma, come quello presentato di recente dalla Air India dopo l’acquisizione di Vistara. Avremo qualche dettaglio in più su questo aspetto solo nel 2025 però.

