Siamo nel pieno della stagione delle trimestrali del Q1 per gran parte del mondo, tuttavia per alcune compagnie aeree come Norse e altre con sede nel Regno Unito marzo ha segnato la chiusura dell'anno fiscale 2024. I risultati mostrano una situazione in miglioramento per la Norse Atlantic, ma non ancora abbastanza per generare profitti e raggiungendo la sostenibilità del business.
Le buone notizie: ricavi in aumento rispetto al 2023 con più passeggeri trasportati
Iniziamo con le buone notizie emerse dalla relazione dell'anno fiscale 2024 di Norse Atlantic. Ci sono alcuni elementi chiave che possono essere visti sotto una luce positiva.
Innanzitutto, la compagnia ha trasportato più passeggeri rispetto all'anno precedente. Nell'intero anno fiscale 2024, Norse ha trasportato 1.460.245 passeggeri. Ciò rappresenta un aumento del 46% rispetto all'anno precedente, quando questa cifra si era fermata poco sotto il milione, a 979.913. Norse Atlantic è stata anche più efficiente nel riempire i suoi aerei, con un load factor (tasso di riempimento) aumentato di 10 punti percentuali, dal 74% all'84%.
Questo aumento di passeggeri ha portato ad un incremento dei ricavi complessivi, cresciuti del 34% nel 2024 rispetto all'anno, attestandosi a 588,1 milioni di dollari.
Guardando alla flotta, la compagnia ha anche lavorato per ridurre i costi e opportunità per generare flussi di entrate aggiuntivi. A questo pro è stata semplificata ulteriormente la flotta, eliminando gli 787-8 e mantenendo una flotta composta solamente da 787-9. Inoltre, sono stati affidati in wet-lease aerei prima alla italiana Neos per la stagione invernale 2024 e successivamente a Indigo con un accordo a lungo termine.

Ma ci sono anche cattive notizie dal rapporto dell'anno fiscale 2024 di Norse Atlantic
Nonostante gli sforzi, c'è ancora molto lavoro da fare. La compagnia continua a bruciare liquidità, avendo chiuso l'anno fiscale 2024 con una perdita di 210,6 milioni di dollari.
Sebbene il numero di passeggeri e il load factor siano entrambi in crescita nel 2024 rispetto al 2023, la compagnia ha generato meno ricavi da ogni passeggero. Nel 2023, Norse ha realizzato un ricavo di 393 dollari per passeggero che, tuttavia, è sceso in modo significativo nel 2024 a 375 dollari. Il calo è imputabile sia alle tariffe aeree che ai ricavi ancillari, con le tariffe aeree che però hanno un peso maggiore.
Durante il 2024, il vettore nordico ha raccolto ulteriore capitale proprio per 14,3 milioni di dollari e ha anche contratto un prestito da azionisti del valore di 20 milioni di dollari, che ha rafforzato la posizione complessiva. Somme che però eventualmente andranno restituite.
Pertanto, il percorso verso la redditività è ancora lungo, confermando ancora una volta che le operazioni sostenibili a basso costo su lunghe distanze sono tutt'altro che un'impresa facile. Qualcosa che Norwegian Air Shuttle conosce bene.
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