In breve Qatar Airways sta per rilevare il 25% della compagnia aerea australiana Virgin Australia. In superficie sembra una acquisizione come se ne vedono molte altre. Scavando un pochetto scopriamo però che si tratta di una storia molto più intricata di come la Qatar voglia entrare maggiormente nel mercato australiano con l’opposizione della Qantas. Una acquisizione che non farà piacere alla compagnia di bandiera australiana nonché partner oneWorld della Qatar Airways. Ecco i dettagli dell’accordo e come la compagnia mediorientale abbia in piano un ritorno ai voli ULR per la Virgin Australia.
Qatar Airways Acquisisce il 25% di Virgin Australia
L’acquisizione di questo pacchetto di minoranza è ancora in fase di revisione da parte delle autorità australiane. Tuttavia, dovesse essere approvato, come sembra molto probabile, Qatar Airways diventerebbe azionista di Virgin Australia con il 25% delle azioni.
Questo 25% verrebbe rilevato dall’azionista di maggioranza, Bain Capital. Quindi, il fondo d’investimento americano scenderebbe al 68% con l’ingresso della compagnia di bandiera del Qatar.

Guardato fuori contesto una acquisizione del 25% di una compagnia che non sta andando benissimo potrebbe non sembrare qualcosa di particolarmente importante. C’è però da tenere conto di un aspetto non secondario. Per Qatar Airways l’Australia è un mercato altamente strategico. Un mercato al quale ha avuto non pochi problemi ad accedere con numeri crescenti di voli per via degli stop imposti dal governo locale. Questa acquisizione permetterebbe, in maniera alternativa, di incrementare la presenza sul territorio.
L’accordo, inoltre, prevede che i programmi frequent flyer della compagnia aerea collaboreranno più da vicino. Verranno reciprocati i benefit e la raccolta punti tra Velocity (programma fedeltà di Virgin Australia) e Privilege Club (programma di Qatar Airways).

Virgin Australia, Presto Un Ritorno ai Voli a Lungo Raggio?
Uno degli aspetti più interessanti dell’annuncio della Qatar Airways è quello che riguarda un possibile ritorno ai voli a lungo raggio della compagnia australiana. La Virgin Australia, negli anni 2010, possedeva aerei capaci di voli a lungo raggio ed operava voli verso Asia e Stati Uniti. Non riuscì mai a generare utili da queste rotte che si dimostrarono un vero e proprio disastro economico, che spinse la compagnia a ridimensionare le operazioni durante la crisi indotta dal covid. Ora però Qatar Airways sembra intenzionata a riportare la Virgin Australia nel mercato dei voli a lungo raggio, in tempi molto brevi. Parliamo di metà 2025.

Il problema all’attuazione di questo piano è l’assenza di aerei capaci di effettuare questi voli. La Virgin attualmente possiede in flotta soli Boeing 737. Aerei capaci di voli a breve e medio raggio ma non di collegamenti intercontinentali. Per ovviare a questa limitazione si andranno a prendere in wet lease degli aerei capaci di questi collegamenti.
La prima destinazione di questi voli a lungo raggio? Beh, essendoci di mezzo la Qatar Airways non poteva che essere Doha. In modo da poi riversare il traffico in transito su voli verso altre destinazioni del network della compagnia mediorientale. Non è chiaro da quale compagnia saranno presi in leasing questi aerei. La mia sensazione è che non saranno della Qatar per evitare di dare troppo dell’occhio alle autorità , potrebbero essere di una compagnia specializzata oppure di un partner oneWorld. Per intenderci l’indiziato numero uno è la Finnair che ha già collaborato in questo senso con la Qatar.

Qatar Airways – Uno Sgarbo Ad Un’Altra Compagnia oneWorld?
Ciò che rende intrigante questa faccenda è il fatto che Qatar Airways, una compagnia dell’alleanza aerea oneWorld, sta rilevando parte del principale competitor nazionale di un altro membro dell’alleanza. Virgin Australia è il principale competitor in Australia della Qantas.
Nonostante siano parte della stessa alleanza aerea, le relazioni tra Qatar Airways e Qantas non sono esattamente idilliche. Qatar ha provato più volte ad aumentare la propria presenza nel mercato australiano. Queste richieste sono state rigettate a più riprese dal governo australiano sotto la pressione della compagnia di bandiera. Un’azione vista da molti come protezionistica.
Quando la Qatar ha fiutato la possibilità di investire in Virgin Australia non ci ha pensato su. Questa operazione non è altro che un rafforzamento della presenza in questo mercato passando per vie alternative.

