Abbiamo finalmente messo la parola fine sul lungo processo di acquisizione della ITA Airways da parte della Lufthansa. Il gruppo guidato dalla compagnia di bandiera tedesca ora detiene il 41% delle azioni del vettore italiano, con il restate 59% ancora in mano al MEF. Ma quali sono le vere sfide che Lufthansa deve vincere per portare al successo ITA Airways?

Rendere ITA Airways Una Proposta Interessante Per Passeggeri in Transito
A dire il vero negli ultimi anni, dalla nascita della nuova compagnia di bandiera, questo è un punto sul quale ha lavorato il management. Nell'era Alitalia, soprattutto negli ultimi anni di esistenza, il numero di passeggeri in transito su Roma Fiumicino erano ridicolmente bassi. Principalmente perché lo schedule della compagnia non era ben ottimizzato per permettere ciò. Un aspetto che la rendeva pochissime volte una alternativa interessante per passeggeri sul lungo raggio.
Dalla nascita di ITA Airways però, qualche passo in avanti lo si è fatto. Si è iniziato a ragionare maggiormente sugli orari dei voli per permettere transiti non troppo lunghi per passeggeri in arrivo a Roma Fiumicino con i voli a lungo raggio. Si dovrà lavorare ancora e molto su questo aspetto, chiave per il successo futuro della compagnia aerea italiana.
L'ambizione di Lufthansa è infatti quella di far competere ITA Airways con Iberia e Roma Fiumicino con Madrid. La speranza del nuovo investitore è quella di rendere aeroporto e compagnia italiane un hub per voli verso il Sudamerica, oltre che espandere la presenza su rotte turistiche (ma parlerò di questo nel prossimo paragrafo).
Ciò implica la necessità di poter smistare in maniera efficace il traffico in arrivo da questi voli sulla flotta a breve raggio offrendo connessioni rapide, affidabili e frequenti verso le principali destinazioni Europee.
Roma Fiumicino nella sua nuova veste ristrutturata potrebbe prestarsi molto bene a questo ruolo, forse meglio di quanto possa fare Madrid Barajas. Chi ha visitato l'aeroporto di Madrid avrà vissuto sulla propria pelle un aeroporto sterminato fin troppo grande per il numero di voli che ospita. Spesso ci si trova a dover coprire distanze siderali, mentre Fiumicino offre una esperienza più a misura d'uomo con ancora molta capacità di traffico da colmare.

Rendere ITA Una Piccola Air France – Lascia Che Ti Spieghi in Che Senso
L'altro aspetto su cui lavorare è di sfruttare, come mai fatto prima nella storia delle compagnie di bandiera in questo paese, il brand Italia. Sono milioni i passeggeri che si riversano ogni anno in Italia per turismo. Un segmento di viaggiatori che i cugini transalpini, a differenza nostra, hanno saputo sfruttare benissimo. Questo intendo quando dico che ITA Airways deve diventare una piccola Air France.
Lufthansa deve lavorare, ancora di più di quanto fatto finora dal management del governo italiano, sulla brand identity e recognition della compagnia di bandiera. Rendere ITA un ambasciatore del bello che offre l'Italia ed intercettare quanto più market share dei passeggeri diretti in Italia per turismo.
Non è semplice, bisogna andare a rosicchiare quote di mercato da altri vettori grandi e aggressivi. Imprescindibile per questo scopo un lavoro di rafforzamento dei collegamenti verso Stati Uniti ed Asia. Molto del successo di ITA in galassia Lufthansa passa da questi punti, appuntamento tra qualche mese per fare un primo punto sulle prime mosse della nuova compagnia di bandiera e new entry nel Gruppo Lufthansa.

