Come Si Accendono I Motori di Un Aereo di Linea?

Come si accendono i motori di un aereo di linea?

Una delle componenti più complesse e delicate di un aereo di linea sono senza dubbio i motori. I motori moderni sono dei complessi concentrati di tecnologia che possono arrivare a costare oltre 40 milioni di dollari l’uno. Tuttavia che essi siano Rolls Royce, CFM o Pratt and Whitney gran parte del funzionamento è simile tra i vari produttori. In particolare la fase di accensione del motore è pressoché identica tra i vari motori degli aerei di linea. Quindi, come si accende un motore di un aereo di linea?

Come è Strutturato un Motore di Un Aereo?

Evitando di entrare troppo nei dettagli tecnici, i motori degli aerei di linea in circolazione oggi utilizzano la tecnologia turbofan o turboelica. Ovvero il motore presenta:

  • Un Core (reattore), ovvero la zona che contiene i compressori ad alta pressione e bassa pressione oltre alla camera di combustione.
  • Una zona di bypass, tra il core e la carlinga esterna del motore turbofan. Nel caso dei turboelica la carlingna non è presente.
  • Una grande ventola anteriore.

Un albero di trasmissione collega il reattore alla ventola anteriore. All’interno del reattore l’aria viene compressa e poi miscelata con il combustibile per poi essere bruciato. La combustione produce un getto d’aria che aziona il compressore ad alta pressione interno del reattore che fa girare la grande ventola anteriore, che produce gran pare della spinta.

Per avviare il motore è necessario che il compressore, e di conseguenza la ventola anteriore, sia già  in movimento. Se si tentasse un avvio con il motore fermo lo si danneggerebbe solamente. Ora che abbiamo ripassato in modo estremamente semplice come funziona un motore a reazione, passiamo a scoprire cosa avviene al momento dell’accensione.

Come si accendono i motori di un aereo di linea?

Come si Avvia un Motore a Reazione di Un Aereo?

Prima di tutto bisogna avere una qualche forma di corrente elettrica che alimenti i sistemi base dell’aereo. Questo può essere un generatore esterno o la batteria dell’aereo. Questa corrente è indispensabile per avviare l’APU (la Power Unit Ausiliaria).

Una volta avviata la APU, questo avviene con l’aereo ancora al gate, si avrà  sia energia elettrica per alimentare i sistemi elettronici dell’aereo che energia pneumatica. L’energia pneumatica sarà  convogliata ai motori dell’aereo al momento dell’avvio. Tramite un sistema di ingranaggi si trasformerà  l’energia pneumatica prodotta dall’APU in movimento del compressore e della ventola anteriore.

Raggiunta la velocità  minima necessaria del reattore verrà  introdotto nella camera di combustione il cherosene miscelato con l’aria tirata dentro dal movimento del motore. Delle candele avvieranno la combustione finche non si auto sostenterà . In questa fase la velocità  di rotazione del reattore e dell’albero di trasmissione salirà  significativamente.

A220 con motori a reazione Geared Pratt and Whitney

Una volta stabilizzata la temperatura del reattore e la combustione il motore dell’aereo di linea sarà  pronto per essere utilizzato. Quando verrà  selezionato un livello di spinta superiore nella cabina di pilotaggio sarà  immesso un quantitativo superiore di carburante per spingere più rapidamente il compressore che farà  girare più rapidamente la ventola anteriore. Questa seconda fase invece avviene durante il pushback.

La ventola anteriore spingerà  quindi parte dell’aria nel compressore per sostenere la reazione e una parte più grande nell’area di bypass, che scorrerà  fuori dal reattore. Maggiore il flusso di aria e quindi la dimensione dell’aerea di bypass, rispetto al reattore, maggiore sarà  l’efficienza del motore.

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